COS’É IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE (FAIRTRADE)

“Il Commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l’ambiente, attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l’educazione, l’informazione e l’azione politica. Il Commercio Equo e Solidale è una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: dai produttori ai consumatori.” L’articolo 1 della Carta dei Criteri del Commercio Equo e Solidale spiega come il Commercio Equo e Solidale (o Fair Trade), nato in Italia alla fine degli anni ’80, si proponga come alternativa al commercio tradizionale, basandosi su criteri e valori veicolati in primo luogo attraverso le Botteghe del Mondo: luoghi di vendita, informazione e incontro gestiti da realtà non profit come associazioni o cooperative, create da cittadini desiderosi di costruire concretamente un’economia più giusta. Le Botteghe del Mondo, fisiche e online, rappresentano l’ultimo anello della filiera del Commercio Equo e Solidale di cui fanno parte i produttori (in Italia e nel sud del mondo organizzati spesso in cooperative) e le Centrali di Importazione (come Altromercato, Liberomondo, AltraQualità, Equomercato …) che importano e distribuiscono prodotti alimentari, abbigliamento, accessori, artigianato, cosmesi, detergenti per la persona e per la casa … realizzati secondo i criteri del Fair Trade.

CRITERI DEL FAIR TRADE

In Italia e nel resto del mondo, le organizzazioni del Fair Trade che aderiscono a WFTO - World Fair Trade Organization (la federazione mondiale del Commercio Equo e Solidale), sono coinvolte attivamente nel supporto ai produttori, nella sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle istituzioni e nello sviluppo di campagne volte a cambiare le regole e le pratiche del commercio tradizionale a livello internazionale. Il WFTO definisce una serie di criteri generali che le organizzazioni del Fair Trade accreditati sono vincolati a rispettare. Fra i criteri da garantire vi sono:

- un prezzo equo e un prefinanziamento ai produttori

- il rispetto delle pari opportunità nelle organizzazioni di produttori

- il rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente

- la lotta allo sfruttamento minorile nel lavoro

- relazioni commerciali stabili e durature con i produttori

CODICE ETICO DEL FAIR TRADE

Il WFTO stabilisce inoltre un “Codice di Condotta” condiviso al fine di verificare che le organizzazioni operino correttamente e in modo trasparente verso i consumatori e gli altri attori della filiera. Il “Codice di Condotta” prevede per le organizzazioni di: - garantire a produttori nel sud del mondo e in Italia (agricoltori ed artigiani) un accesso diretto e sostenibile al mercato, così da favorire il passaggio all’autosufficienza economica oltre al rispetto dell’ambiente e dei diritti umani - rafforzare il ruolo dei produttori e dei lavoratori all’interno delle organizzazioni in cui operano, trasformandoli negli attori principali della filiera - agire anche a livello sociale, culturale e politico per raggiungere una maggiore equità nelle regole e nelle pratiche del commercio tradizionale a livello internazionale

In Itali il rispetto dei criteri e del “Codice di Condotta” del WFTO viene assicurato da EQUO GARANTITO, organizzazione di Commercio Equo e Solidale che attraverso un apposito registro e audit periodici, attiva un sistema di controllo certificato. Link utili:

- www.equogarantito.org

- www.wfto-europe.org

- www.wfto.com

IL SOLIDALE ITALIANO

Fin dalla sua nascita negli anni ‘80, il Fair Trade ha operato importando e distribuendo prodotti realizzati da piccole cooperative di produttori nel sud del mondo (sudAmerica, Africa, India e sudest asiatico) al fine di garantire loro un accesso al mercato, un prezzo equo e condizioni di vita e lavoro più dignitose rispetto alle dinamiche del commercio tradizionale a livello internazionale. Con il modificarsi delle dinamiche globali a livello socio-politico ed economico, anche il Commercio Equo e Solidale ha riflettuto e aperto il suo raggio di azione anche a sostegno di progetti di economia sociale in Italia. Si tratta di prodotti realizzati da cooperative sociali che operano

- nelle carceri

- su terreni confiscati alla mafia

- nell’ambito di progetti di agricoltura sociale

L’obiettivo è sostenere anche nel nostro Paese realtà che creano inclusione sociale e lavorativa per persone svantaggiate, opportunità di riscatto per persone e territori difficili, condizioni di legalità e giustizia sociale.

L’ECONOMIA LOCALE, BIO E SOLIDALE

Il sostegno del Fair Trade si è poi allargato anche alle economie responsabili del territorio che dimostrano sensibilità dal punto di vista ambientale e sociale. Il km zero è diventato così un altro criterio incluso nel Commercio Equo e Solidale che vuole valorizzare prodotti agroalimentari e artigianali, realizzati da produttori locali:

- attenti al rispetto dell’ambiente (attraverso l’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata)

- attivi nel contrasto ad ogni forma di sfruttamento dei lavoratori come il caporalato

- in condizioni di esclusione e marginalità, come quelli delle aree montane

CHE COSA È EQUAL

Il Progetto EQUAL nasce dall’esperienza della Cooperativa Sociale Colibrì Onlus che da anni si occupa, sul territorio cuneese, di Commercio Equo e Solidale. EQUAL è un nuovo Brand (Marchio) immediato e trasparente, nato per informare e sensibilizzare il Consumatore sui Progetti e i Prodotti dell’Equo e Solidale, ma non solo. EQUAL si propone come una finestra, ampia e variegata, di prodotti lontani e vicini (economia carceraria, cooperative antimafia, agricoltura biologica e sociale, produttori del territorio) controllati e di Qualità, che permettono di fare una scelta di consumo più responsabile e consapevole. Il progetto è stato studiato, appositamente, in collaborazione con l’Agenzia di Pubblicità e Marketing “Brand-Up”, allo scopo di superare tutte le difficoltà incontrate dai vari progetti precedentemente realizzati che si sono succeduti nel mercato Equo e Solidale.

L’obiettivo che ci si propone è usare il Brand EQUAL per dare una chiave di lettura più efficace e immediata al mondo del consumo critico e consapevole, di cui il COMMERCIO EQUO E SOLIDALE fa parte. EQUAL va oltre il commercio equo in senso stretto, ponendosi come obiettivo quello di informare, sensibilizzare e indirizzare il pubblico verso acquisti e stili di vita più consapevoli e critici. EQUAL si fa portatore di un messaggio forte ma complesso. EQUAL è l’equo, il giusto, il corretto, il pulito, il trasparente, il consapevole. Il commercio come una pratica giusta, in cui non c’è chi vince o chi perde ma in cui tutti ne traggono vantaggio. In cui al centro è posto l’individuo, la persona, che sia essa il produttore in qualsivoglia parte del mondo, o il consumatore finale che ha diritto a un prodotto buono e salutare. Il tutto in un’ottica di rispetto dell’ambiente nella sua globalità. EQUAL come marchio distintivo sotto cui le botteghe, le aziende, le cooperative anche più diverse potranno essere riconosciute come fautrici di un’economia alternativa.

L’idea di creare il nuovo Brand EQUAL deriva dalle difficoltà quotidiane nel far passare un messaggio che sta a cuore alle persone ma che troppo spesso è confuso: fare un commercio diverso, differente. Oggi la bontà del progetto Equo e Solidale si perde nella frammentazione in tante piccole realtà, in tanti marchi, nomi più o meno conosciuti, che danno una percezione disorganizzata e quindi poco affidabile. Presentarsi al mondo come una sola realtà, una rete corposa che si compone di tante identità differenti ma unita dallo stesso messaggio è forse l’unico strumento per essere attendibili e affidabili come fautori di un’economia differente.

EQUAL: IMMAGINE, COMUNICAZIONE E MARKETING

Alla base del Progetto “EQUAL” c’è una scrupolosa e attenta INDAGINE DI MERCATO realizzata per comprendere, in modo chiaro ed inequivocabile, quali fossero i limiti oggettivi degli altri progetti di Commercio Equo e Solidale e, soprattutto, i pensieri e le percezioni dei Consumatori Italiani nei confronti di questo importantissimo ma, non ancora affermato “movimento”. Analizzando i dati dell’indagine svolta ci siamo accorti che gli elementi di cui tenere conto in fase di Ri-Progettazone erano molteplici e riguardavano, sicuramente, l’immagine, la comunicazione e il marketing. Per quanto possa sembrare anacronistico, parlare di IMMAGINE, COMUNICAZIONE e MARKETING (termini utilizzati prettamente in ambiti ben diversi da quello in cui opera il Mercato Equo e Solidale) in Ambito Sociale, bisogna comprendere che tali discipline sono diventate indispensabili in ogni situazione di vita. È sempre stato così da quando l’uomo si è riunito in comunità e in società organizzate, e sarà sempre più così, vista l’evoluzione tecnologica caratterizzata da una comunicazione sempre più fitta e dall’indispensabile condivisione delle informazioni. In pratica in ogni situazione nella quale si devono mandare messaggi e si devono persuadere persone a fare azioni contano: l’IMMAGINE (L’Arte di Apparire e di essere percepiti), LA COMUNICAZIONE (L’Arte di Comunicare in modo inequivocabile e persuasivo) e il MARKETING (L’Arte di proporre, in modo efficace, prodotti e servizi).

EQUAL NELLE BOTTEGHE

Equal si realizza ogni giorno all’interno delle Botteghe attraverso l’attività dei Soci Volontari e Soci Lavoratori che si fanno portavoce di un percorso di attenzione, responsabilità e rispetto verso altri lavoratori in ogni parte del mondo, verso l’ambiente e verso i consumatori finali.

EQUAL ONLINE

Equal ha allargato i confini oltre le Botteghe, proponendo una vasta gamma di prodotti acquistabili anche sul sito www.prodottiequal.it con l’intento di diffondere sempre di più la conoscenza e l’uso dei prodotti che si trovano nelle Botteghe stesse.

VANTAGGI PER IL CONSUMATORE

EQUAL È GARANZIA DI EQUITÀ E SOLIDARIETÀ

Equal è frutto di decenni di esperienza nel settore del commercio equo e solidale, di selezione e ricerca di progetti di sviluppo e sostegno a soggetti marginalizzati dall’economia. Non è un progetto improvvisato ma una garanzia di trasparenza per i nostri clienti, che potranno così acquistare prodotti buoni, genuini, solidali e sostenibili. Lavorando direttamente con le principali centrali di importazione italiane come Altromercato, Liberomondo, Altraqualità, Equomercato, è possibile trovare in Equal la selezione dei migliori prodotti alimentari e di artigianato equo solidale: dalle più classiche materie prime coloniali (zucchero, cacao, tè, caffè ecc.) ai trasformati di realtà artigianali e industriali italiane.

EQUAL È GARANZIA DI PROVENIENZA E GENUINITÀ

La filiera produttiva e i controlli sul prodotto sono elementi che contraddistinguono Equal, per questo viene fatta un’attenta scelta su ogni singolo prodotto in modo tale che risponda alle normative italiane ed europee in tema di sicurezza alimentare ma non solo. Alcuni esempi:

- dove è possibile la selezione, sia per prodotti alimentari che cosmetici, è fatta tra prodotti da agricoltura biologica certificata secondo i disciplinari italiani

- nella cosmetica la garanzia è di fornire prodotti derivanti da materie prime naturali senza l’uso di allergeni e sostanze chimiche nocive per la salute, non testati sugli animali

- vengono privilegiate le produzioni compatibili con l’ambiente e la natura, con un’attenta politica nella riciclabilità degli imballaggi.

Infine per tutti i prodotti è possibile risalire alla loro diretta provenienza con un’informazione completa di tutti i passaggi della filiera, fino ad arrivare al più remoto contadino in un Paese del Sud del Mondo per conoscerlo e scoprire lui, la sua comunità, la loro cultura e avere la certezza di chi, con il nostro acquisto, abbiamo sostenuto.